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detersivi lavastoviglie

DETERSIVI LAVASTOVIGLIE

autoproduzione

D: Buongiorno, mi sono appena lanciata nell'autoproduzione di detersivi, iniziando da quello per lavastoviglie. Ho usato la formula, con le dosi dei vari additivi in parti perchè mi era più semplice non pesare niente:40 parti soda solvay,15 parti percarbonato puro,12 parti acido citrico,12 parti bicarbonato,1 parte di amido di mais. Ho ottenuto un buon risultato, l'unico problema sono stati degli aloni biancastri tipo calcare sui bicchieri. Ho letto più volte che le formule vanno ottimizzate secondo la durezza dell'acqua. Posso in qualche modo recuperare la mia preziosa polvere aggiungendo acido citrico e bicarbonato senza sciupare tutto? Preciso che come brillantante ho usato aceto. So che non si dovrebbe, ma non avevo l'acqua distillata per preparare la soluzione di acido citrico ed ero impaziente di provare il mio detersivo. Gli aloni potrebbero essere dipesi da questo? Prima di modificare la polvere dovrei provare col brillantante all'acido citrico?

R: Per migliorare la situazione dovresti usare del citrato di sodio già pronto eliminando bicarbonato e acido citrico (come quantità di citrato ci metti la somma dei due). A questo punto devi aumentare il dosaggio di citrato fino a quando gli aloni spariscono.

D: porto la mi esperienza: con il detersivo polvere lavastoviglie composto da: 40 parti soda solvay,15 parti percarbonato puro, 12 parti acido citrico, 12 parti bicarbonato, 1 parte amido di mais, si aggiunge poi un cucchiaino di detersivo piatti mi sono trovata benissimo. Si ok, qualche alone biancastro sui bicchieri, ma tra risparmio, efficienza ed impatto ambientale, mi andava bene!! Però ora, a distanza di due mesi, ecco i problemi. Praticamente le stoviglie (tutte) escono quasi unte, con della polvere bianca addosso, molto macchiati e direi quasi....viscidi?! Non sono sporchi, anzi...Puliti dal lavaggio, ma con dello sporco causato proprio dal detersivo.

R: Può essere che si siano formati dei depositi. Quello che dovresti fare è di fare un lavaggio a vuoto riempiendo la vaschetta con acido citrico solido. In questo modo pulisci a fondo l'elettrodomestico e poi riprendi a lavare come di solito. Controlla che il sale ci sia oppure ripristinalo. Non c'è nessun motivo che, da un momento all'altro, il prodotto non funzioni più.

D: Ciao, ho provato a fare il detersivo per la lavapiatti in questa composizione:
Borace 500g, acido citrico 250g, Carbonato di sodio 500g.Era una ricetta trovata nel web.
Il problema è che le stoviglie venivano sì pulite, anche se non sempre e con la necessità di lavaggi ad alta temperatura, ma su di esse c'era l'accumulo di una specie di patina bianca.
Da qui la domanda: dove sta l'errore? nelle dosi o nei componenti?

R: Ciao, la ricetta che hai trovato NON va bene neanche un po'. Infatti contiene Borace che è una sostanza molto pericolosa per gli organismi acquatici, ad esempio provoca delle malformazioni genetiche. Per questo motivo neppure le più becere multinazionali usano più boro e suoi sali. E vorresti usarli tu tentando di fare del bene all'ambiente? No!

D:  ho applicato questa formula per il mio detersivo lavastoviglie:
40 parti di soda, 15 parti di percarbonato puro, 1 parte di amido di mais.
Di questa polvere metto nella vaschetta detersivo un cucchiaio, poi aggiungo un cucchiaino di det piatti e 300 ml di citrato di sodio (di più non ci sta).
Inizialmente sembrava tutto ok, poi un paio di volte ha suonato l'allarme della lavastoviglie, senza però riuscire a capire perché. Finché l'altro giorno mi ritrovo con la vaschetta aperta e il detersivo in polvere ridotto a un blocco duro. È la soda che ha questa reazione? Da cosa potrebbe dipendere? Ho sbagliato qualcosa?

R: Ciao, sì è la soda solvay che fa questo scherzo ma potrebbe anche dipendere dal fatto che aspetti troppo tempo dopo che hai aggiunto il detersivo piatti. Il detersivo contiene acqua e l'acqua fa cristallizzare la solvay. Dovresti aggiungere il detersivo solo all'ultimo minuto così non ci saranno inconvenienti.

D: Ho trovato questa ricetta di detersivo per lavastoviglie: Carbonato di Sodio 400 g, Bicarbonato di Sodio 190 g, Percarbonato di Sodio 65 g, Tensioattivo Sodium Lauryl SulfoAcetate 15 g. Il lavaggio è perfetto, il problema è che a volte compaiono degli aloni bianchi sull'acciaio delle posate. Sbaglio quantità? Devo aggiungere qualcosa? 

R: Per risolvere il problema devi aggiungere alla ricetta 100 grammi di citrato di sodio.

D: Buonasera, ho provato il detersivo per lavastoviglie, per un lavaggio ho messo: percarbonato 10 gr, citrato di sodio liquido 4 gr. carbonato di sodio 5 gr. detersivo piatti una puntina appena. Risultato molta schiuma. Forse ho sottovalutato il fatto che ho l'addolcitore e l'acqua è sotto 10 gradi francesi. La schiuma è la conseguenza del detersivo o devo rivedere le dosi?

R: Devi solo abbassare il piatti liquido che è l'unico ingrediente a poter fare schiuma. Una volta trovato il giusto dosaggio sei a cavallo.

D: ciao, mi frulla da un pò di tempo l'idea di realizzare un detersivo piatti fai da te che potesse essere usato sia per le stoviglie che in lavatrice. 
Su un sito francese ho trovato questa ricetta per le stoviglie:
Soda Solvay 400 gr, Bicarbonato di Sodio 190 g, Percarbonato di Sodio 65 g, tensioattivo SLSA (Sodium lauryl sulfoacetate) 15 g., dovrei aggiungere altro?

R: Teoricamente sì, questa ricetta potrebbe soddisfare entrambe le esigenze ma la vedo meglio per la lavastoviglie. Ma nessuno ti può impedire di provare, no?

D: Ciao, non sono molto brava, potrei avere un consiglio per una ricetta detersivo lavastoviglie? sono veramente alle prime armi e non vorrei fare qualcosa di veramente osceno...come tensioattivo, possiedo il coco glucoside ordinato con la prospettiva di fare uno shampoo... Altri non ne ho, anche se ho in previsione un ordine di lauryl glucoside (base moussente consistance)Mentre come sequestrante ho il citrato di sodio... Che uso già in lavatrice... Come mi consigli di aggiungerli? In che quantitativi?

R: Prova così: Soda Solvay 400 gr, Bicarbonate di Sodio 100 g, Percarbonato di Sodio 100 g
coco-glucoside 25 g.,sodio citrato 300 g.  Mescoli tutto assieme e ti si conserva per mesi senza problemi.

Segue D: Volevo realizzare il citrato solido, ma devo aver fatto un errore nel procedimento perché la polvere finale, sciolta in un po' d'acqua, mi dà pH 9. Ho fatto così:
1500 gr acqua distillata con 360 gr di acido citrico anidro, ho messo sul fuoco in una pentola di acciaio, ho scaldato un pochino e poi ci ho messo fuori dal fuoco 500 gr di bicarbonato, ho aspettato che la reazione fosse quasi terminata, mescolando per accelerare i tempi, poi ho rimesso sul fuoco. All'inizio, mescolando mentre si scaldava, la soluzione "friggeva", ma poi ha smesso e non c'erano sedimenti sul fondo della pentola, così mi sono fidata delle proporzioni della ricetta e non ho misurato il pH, ME TAPINA!! 
Ci ho messo un sacco ad asciugarla (alla fine l'ho pure messa in forno), e adesso come li recupero 'sti 618 gr di polvere bianca che non so neanche bene cos'è?!? Bicarbonato al limone?!?Con questo pH posso usarla lo stesso per il detersivo autoprodotto lavastoviglie o lavatrice o interferisce? e qualcosa sequestra?

R: Ma un citrato trisodico a pH 9 è semplicemente meraviglioso!! Chi ha il coraggio di dire il contrario? Va benissimo così, anzi se lo replichi nella stessa maniera vai alla grande. Non farti tanti problemi semplicemente avrai avuto un bicarbonato buonissimo ed un citrico meno buono e l'eccesso di bicarbonato lo vedi al pH 9. Ma stai tranquilla che va tutto benissimo.

Segue D: A questo punto mi rimane da chiarire l'ultimo dubbio: qual è il fattore di conversione fra questo citrato solido basico e quello neutro? Mi spiego meglio: io so che se in una ricetta di detersivo autoprodotto qualsiasi si richiede un X di citrato liquido, si usa il 40% di X di quello solido (il restante 60% è acqua, se lo rivolessi liquido). Invece di questo quanto ne dovrei usare in proporzione a quello liquido? E visto che è basico, devo diminuire un elemento alcalinizzante, tipo soda o bicarbonato, nella ricetta (qualsiasi essa sia)? 
Ti riporto la ricetta che sto usando per la lavastoviglie.
POLVERE LAVASTOVIGLIE 40 parti soda solvay,15 parti percarbonato puro,12 parti acido citrico,12 parti bicarbonato1 parte amido di mais. Ho scritto parti e non percentuali perché il totale dà 80 e non 100. Sostituisco semplicemente i 12 citrico + 12 bicarbonato con 24 citrico pH 9 o cambio qualcos'altro?

R: A me sembra tutto molto semplice. Se usi 100 ml di citrato in soluzione al 40%. Se ne usi 40 grammi di quello solido avrai la stessa quantità. 

Segue D: Torno sulla ricetta:40 parti soda solvay, 15 parti percarbonato puro, 12 parti acido citrico, 12 parti bicarbonato, 1 parte di amido di mais
Uso: 1 cucchiaio di questa miscela + 1 cucchiaino di detersivo piatti ecolabel per lavaggio.
Volevo sapere: 
1. dato che io non ho il percarbonato puro ma ho la Polvere smacchiante del Carrefour - Composizione: SODIUM CARBONATE PEROXIDE, SODIUM SULFATE, SODIUM CARBONATE, PARFUM (che uso anche come igienizzante per i lavaggi in lavatrice ad alte temperature) - come devo modificare la ricetta?
2. al posto dell'amido di mais va bene anche l'amido di riso o la farina di grano?

R: Sì, grano, mais riso vanno bene tutti gli amidi. Da quello che ne so io i prodotti smacchianti presenti sul mercato hanno il 30% di percarbonato quindi devi moltiplicare per tre la dose. Ma siccome, sempre di solito, contengono carbonato di sodio puoi evitare l'introduzione del bicarbonato.

Segue D: Quindi una 'buona' ricetta potrebbe essere anche questa? 40 parti soda solvay, 45 parti percarbonato, 1 parte di amido di mais/riso, Quindi il totale è di 86 parti...
Uso:1 CUCCHIAIO di questa miscela +1 CUCCHIAINO di detersivo piatti ecolabel + 1 CUCCHIAIO di citrato di sodio liquido per lavaggio

R: Sì, comincia così e se poi ci sono problemi vediamo di intervenire per migliorare la ricetta.

D: La settimana scorsa sono rimasta senza alcuni ingredienti per preparare il detersivo per la lavastoviglie.. e allora ho improvvisato, ma con un minimo di buon senso.. spero!!
La composizione è questa:800 g acqua demineralizzata, 50 g sapone Marsiglia, sciolto nella stessa acqua, 70 g soda, 100 g sodio citrato liquido, 2 C di detersivo piatti, ne è risultato una specie di crema morbida
Prima di rischiare di rovinare la lavastoviglie l'ho utilizzato per lavare i piatti a mano 1C abbondante ..non ha prodotto schiuma, ha sgrassato e non sono rimasti odori sui piatti.. che ho notato si sono asciugati velocemente. Perciò ho osato il lavaggio eco a 50°mettendo nello sportellino 1 C abbondante di crema. Il risultato è stato soddisfacente, solo un leggero deposito nel filtro, che trovo anche con i detersivi tradizionali, nessun deposito sui piatti, l'acqua nel pozzetto pulita, anche bicchieri brillanti, le tazzine del caffè pulite senza macchie. La mia domanda è questa: la "crema" è effettivamente valida o è solo grazie all'acqua calda che i piatti vengono puliti?

R: No, non è solo il calore che lava (anche se è importantissimo) ma anche le sostanze che hai inserito tu. In buona sostanza non vedo perché questa tua ricetta non debba funzionare. Magari avrei da dire che il sapone non serve a nulla ed altre osservazioni del genere ma se a te va bene a chi altro devi rispondere? Il sapone serve a controllare la schiuma, delle volte lascia una patina sulle stoviglie e quindi io preferisco usare tensioattivi a bassa schiuma ma, ripeto, se a te va bene così proprio non c'è nessun motivo per cambiare strada.

D: Approfondendo il discorso polvere per lavastoviglie autoprodotta, mi sono imbattuta in alcune ricette diverse, ugualmente approvate e usate con soddisfazione.
Quella più usata - che era anche l'unica che finora conoscevo - è:44% sodio citrato tetraidrato (sequestrante x addolcire acqua), 40% soda solvay (carbonato di sodio: alcalinizzante, sgrassante, rompe lo sporco),15% sodio percarbonato (igienizzante, libera ossigeno attivo), 1% amido di mais (antiridepositante), 1 cucchiaino di liquido per piatti
con le sue varianti, in base alla formula del percarbonato che si usa:
- 40% soda solvay, - 60% percarbonato Officina Naturae (perché contiene già sequestranti)+det.piatti

Poi, però, ho trovato anche questa ricetta: 40 parti soda solvay, 15 parti percarbonato puro, 12 parti acido citrico, 12 parti bicarbonato, 1 parte amido di mais
Ho scritto parti e non percentuali perché il totale dà 80 e non 100.
Ad ogni lavaggio un cucchiaio colmo di polvere - 20 ml, come una tavoletta - ed un cucchiaino di detersivo per piatti. in questa ricetta citrico e bicarbonato vengono messi così in polvere, poi reagiranno direttamente nella lavastoviglie a formare il citrato di sodio.
La percentuale di sodio citrato che si ottiene in questa ricetta, però, mi pare ben più bassa di quella della ricetta precedente (sodio citrato 44%). Come mai questa grossa differenza?
E poi ho trovato quest'altra ricetta:- 50% Carbonato di sodio, - 24% Bicarbonato, - 12% Citrato di sodio, - 12% Percarbonato, - 2% tensioattivo 
Amalgamare il tensioattivo al carbonato di sodio e lasciare che asciughi e cristallizzi bene, in modo che non rimanga bagnato e non attivi il percarbonato di sodio (questa ricetta non saprei dire dove l'ho trovata).Qui non capisco perché la dose di bicarbonato è doppia rispetto a quella del citrico. E anche qui il sodio citrato che si formerebbe sarebbe in quantità nettamente minori rispetto alla prima ricetta.

R: In realtà queste ricette vanno benissimo ma siccome le variabili sono moltissime: la lavastoviglie, il ciclo scelto, il grado di sporco, la durezza dell'acqua eccetera, quindi non posso dire come funzioneranno, voi però potete provarci e dirci come vanno le cose

 

prodotti

D: Vorrei sapere, cortesemente, cosa ne pensi di questo detergente per lavastoviglie anche a livello di efficacia (Verdevero):
Aqua, SodiumDisilicate, TrisodiumDicarboxymethylAlaninate, Glycerin, PotassiumHydroxide, TetrasodiumEtidronate, DisodiumEthylhexylIminodipropionate, Lauryl/Myristyl Glucoside, XanthanGum, Protease, Amylase.

R: Sulla carta va bene, ma per l'efficacia si deve fare un test altrimenti si possono prendere dei granchi formidabili. Non credo o non ricordo di averlo mai testato questo prodotto e quindi la risposta che ti devo dare è che non so se è efficace.

D: Detersivo lavastoviglie liquido ECO BLU-EcoDetergenza certificato da I.C.E.A. 007 EC 038 -
Composizione: (Reg. CEE 648/2004): < 5% tensioattivi non ionici, fosfonati, profumi
INCI: Acqua, citric acid, sodium hydroxide, caprylyl/capryl glucoside, lauryl glucoside, xanthan gum, sodium citrate, sodium silicate, tetrasodium glutamate diacetate, parfum. 
Inci tutto verde, ma i fosfanati e i profumi?

R: I profumi dovrebbero essere certamente sintetici e quindi non bellissimi. I fosfonati invece sono fotodegradabili e quindi non hanno un impatto ambientale rilevante. Certo che si deve trattare di una formulazione datata perché ormai i fosfonati, in questi prodotti qui, li hanno sostituiti tutti quanti i produttori.

D: Riporto  l'inci di due detersivi lavastoviglie, e cortesemente ti chiedo se li trovi lavanti ed ecologici
Solara polvere Lavastoviglie inci :Sodium Citrate,Sodium Carbonate,Disodium Disilicate, Sodium Carbonate Peroxide, Sodium Sulfate, Cellulose Gum, Silica, Glycerin,C12-14 Alkyl Polyglucoside,Polyglycerin-6* Tensioattivo di origine vegetale da olio di Oliva e Brassica carinata italiani,Tetrasodium Etidronate S,Parfum (Citrus Aurantium Dulcis Peel Oil), Protease, Amylase, Limonene *da olio di Brassica italiano
Pastiglie lavastoviglie Pierpaoli Ekos inci: sodium citrate,sodium carbonate peroxide,
sodium carbonate, sodium silicate, sodium sulfate, citric acid, sodium chloride, tetrasodium imminodisuccinate, trisodium dicarboxymethyl alaninate, taed, poliphosphonic acid sodium salt, sodium bicarbonate,laureth-7 (tensioattivo),protease,sodium polyaspartate,amylase,eucalyptus globulus oil*mentha arvensis leaf oil*limonene

R: Hanno un piccolissimo neo entrambi ma talmente piccolo che possiamo assolutamente omologarli come "ecologicamente uguali" mentre per l'efficacia non saprei, bisogna provarli.

D: Questa polvere per lavastoviglie, ha un INCI buono? Thanks 
Tea Natura Lavastoviglie in Polvere
Ottenuto da tensioattivi di origine vegetale e da ingredienti minerali
INCI: sodium citrate - sodium carbonate - sodium silicate - sodium carbonate peroxide - alcohol ethossilate - policarbossilate.

R: Dipende da quello che si vuole. Due componenti: alcohol ethossilate e policarbossilate sono critici perché il primo è di parziale derivazione petrolifera ed il secondo con enormi problemi di biodegradabilità.

Segue D: Posso chiedere per favore se questo della detergente lavastoviglie Ecor ha un INCI migliore?
3% - 5% Sodio Silicato soluzione 
1% - 3% Tetrasodiumgluconate diacetate 
1% - 3% Idrossido di sodio 
1% - 3% capryl glucoside 
1% - 3% alcol C12-18 + 7 OE 
Contiene (Reg.648/2004/CE) 
Inf. a 5% Tensioattivi nonionici: Laureth-7, Capryl Glucoside Fosfonati: Sodium EDTMP, 
Altri componenti: aqua, xanthan gum, sodium citrate, sodium silicate, tetrasodium glutamate diacetate , sodium hydroxide, *citrus medica limonum oil, limonene, citral, linalool, geraniol, coumarin

R: Sai che non mi convince? Per prima cosa questo formulato non lava praticamente niente. Secondo è una bomba alcalina (1% - 3% Idrossido di sodio) cioè corrosivo per la pelle.
Poi contiene Laureth-7 cioè un alcol grasso etossilato. Sodium EDTMP: cioè un fosfonato NON biodegradabile. Insomma non è un granché

Segue D: Questo è ok?  
Eco gel Solara
Aqua, Potassium Citrate, Sodium Metasilicate, Sodium Diethylenetriamine Pentamethylene Phosphonate, Tetrasodium Glutamate Diacetate, Xanthan Gum, Canolamidopropyl Betaine*, Caprylyl/Capryl Glucoside, Lauryl Glucoside.

R: Sì, è leggermente migliore perché NON contiene etossilati ma continua ad avere il Sodium Diethylenetriamine Pentamethylene Phosphonate cioè un fosfonato.

D: Ho trovato la BioErmi, ho cercato il sito ed ho trovato questo detersivo per lavastoviglie ...meglio tranne per il Sodium EDTMP? (eppure dicono nella descrizione "Tensioattivi di origine vegetale completamente e rapidamente biodegradabili.")
aqua, Sodium citrate, Sodium silicate, Sodium polyaspartate, Sodium hydroxide, Sodium EDTMP, Capryl glucoside,Alcol C12-18 7 moli OE, Xanthan gum,orange essential oil*, limonene (*organic agricolture) *da agricoltura biologica.

R: mmm e l' Alcol C12-18 7 moli OE (cioè che per ogni molecola di alcol grasso da fonte rinnovabile, ci sono ben 7 molecole di ossido di etile da petrolio? Il Sodium EDTMP NON è un tensioattivo ma un sequestrante che però continua ad essere non biodegradabile.

D: Sul sito www.ec.europa.eu ho cercato ditte italiane che producono detersivi Ecolabel, questa composizione è di un detersivo lavastoviglie tabs ICEFOR, chiedo ancora una volta il parere

Sodium carbonate,Sodium citrate,Sodium percarbonate,Sodium silicate,Sodium chloride, Sodium bicarbonate, Sodium sulphate, Poliethylene glycol, Tetraacetylenediamine, Poly acrilic acid, Citric acid, Aliphatic alchols C8-C14 alkoxilated, Protease, Amylase,Carboxymethyl inulina,Combination of Alkil polyglycoside; silicate, sulphate,Silicon dioxide

R: L'ecolabel è il primo passo verso l'ecologia. La sua importanza deriva sia dal fatto di essere "costruito" dalla UE ed in secondo luogo perché pretende che il prodotto sia efficace.
Ovviamente non è così spinto come piacerebbe a noi ma è certamente un primo importantissimo passo in avanti.

D: Buongiorno, ho trovato questo lavastoviglie in polvere (Natura Amica) e l'ho preso al volo vista la certificazione aiab... dicono attivo a 40 gradi, potrebbe funzionare? A prima vista i piatti mi sembrano puliti....
acido citrico monoidrato e330, sodio cloruro, sodio percarbonato 100% puro, maltodestrine mais de19bio, essenza arancio rosso, sapone vegetale, aerosil 200 per detergenti

R: Secondo me questo prodotto non lava un granché ma contenendo sapone unge i bicchieri bene bene. Qualcuno poi mi deve dire cosa ci sta a fare il sodio cloruro in ricetta se non a corrodere irrimediabilmente la lavastoviglie. Insomma non c'è nulla che vada bene.

D: Ho contattato il produttore per farmi dare le liste INCI di due detersivi, che ne pensi?
Polvere lavastoviglie tradizionale Esselunga: Sodium sulfate ,Sodium carbonate,
Sodium citrate,Sodium silicate,Sodium carbonate peroxide,Aqua, Polyacrylic acid, PPG-5-laureth-5, TAED, Tetrasodium etidronate,Subtilisin, Alpha-amylase, Parfum, Benzotriazole 
Limonene 
Polvere lavastoviglie Esselunga Ecolabel: Sodium carbonate, Sodium carbonate peroxide,
Sodium silicate, Aqua, TAED, Polyacrylic acid, Subtilisin, Coco-glucoside, Alpha-amylase, Zeolite, Tetrasodium etidronate, Dimethicone, Sodium C12-18 alkyl sulfate, Parfum

R: La prima contiene delle sostanze, non dico "proibite" ma fortemente limitate da Ecolabel come, ad esempio, il PPG-5-laureth-5 cioè un tensioattivo nonionico etossipropossilato a bassa schiuma. Questa sostanza pesa molto in termini di biodegradabilità anaerobica e quindi Ecolabel non la vuole ed in effetti nella versione Ecolabel non c'è.
Nel complesso viene comunque dimostrato che tra ecolabel e tradizionale non ci sono grandi differenze di prestazione solo che le ecolabel sono più ecologiche. Come è corretto che sia.

D: Le pastiglie per la lavastoviglie che usavo (Ecosì) hanno cambiato formulazione, come sono secondo te? sodium citrate, sodium carbonate peroxide, sodium carbonate, sodium silicate, sodium sulfate, citric acid, sodium chloride, tetrasodium imminodisuccinate, trisodium dicarboxymethyl alaninate, taed, poliphosphonic acid, sodium salt, sodium bicarbonate, laureth-7 (tensioattivo), protease, sodium polyaspartate, amylase, eucalyptus globulus oil*, mentha arvensis leaf oil*, limonene *da agricoltura biologica

R: Non mi piace molto perché contiene un fosfonato (POLIPHOSPHONIC ACID) che non è biodegradabile in nessuna condizione sia aerobica che anaerobica. Poi c'è un evidente errore e cioè l'utilizzo del Laureth-7 che produce molta schiuma e che quindi è perfettamente inadatto ad essere utilizzato in un detergente che di schiuma proprio non ne deve fare.

D: Ciao che ne pensi di questo prodotto?  Ekos detersivo per lavastoviglie liquido
Aqua,Sodium Disilicate,Trisodium Dicarboxymethyl Alaninate,Glycerin, Potassium Hydroxide, 
Tetrasodium Etidronate, Disodium Ethylhexyl Iminodipropionate, Lauryl/Myristyl Glucoside, Mentha Arvensis Oil, Eucalyptus Globulus Leaf Oil, Xanthan Gum, Protease, Amylase Composizione chimica (Reg. 648/2004)
<5%: Tensioattivi Non Ionici, Tensioattivi Anfoteri, Fosfonati.
Altri Componenti: Idrossido di Potassio, Olio Essenziale di Menta, Olio Essenziale di Eucalipto, Enzimi (Amilasi, Proteasi).

R: Il formulatore del liquido per lavastoviglie è un incapace. Non si possono usare enzimi in un ambiente alcalino (potassa e soda caustica dichiarate) perché gli enzimi si denaturano immediatamente. Insomma io non acquisterei mai un prodotto da questo fabbricante.

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