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detersivi e autoproduzione

PAVIMENTI

 

DETERSIVI PRODOTTI e AUTOPRODOTTI

 

D: vorrei iniziare ad accostarmi al capitolo "pulizie per la casa; pensavo quindi di comprare uno dei vari strumenti a vapore le cui pubblicità in televisione resto a guardare incantata.
mi chiedo: bisognerebbe forse aggiungere qualcosa in ogni caso (specie per sanitari e cucina)?

R: col vapore uccidi qualsiasi batterio e se non hai pavimenti in legno che possono degradarsi con l'acqua o altre situazioni simili, credo che il vapore sia un ottimo igienizzante, certo non lava come un detergente ma se solo tu riuscissi ad intervallare le due cose avresti entrambi i benefici.

 

D: Ho dei pavimenti in piastrelle di gres semilucido, potrei usare il bicarbonato per lavarli? Oppure, in alternativa, soda Solvay o lisciva per bucato?

R: Io userei semplicemente un cucchiaio di detersivo per i piatti in un secchio d'acqua. Se poi riesci a spiegarmi come funzionerebbe il bicarbonato ti ringrazierei moltissimo perché io non l'ho ancora capito.

 

D: Il detersivo (non eco bio) che uso per pulire le superfici in oggetto sta per finire, vorrei quindi approfittarne per passare all'eco bio... qualcuno mi da un consiglio su cosa comprare, o ancora meglio, su qualche ricetta da fare in casa? ho sentito che l'olio di lino va bene per il legno, è vero?
P.s.: i mobili il legno sono normalissimi mobili poco costosi e i parquet sono o in legno prefinito o verniciato

R: Per i pavimenti di legno va benissimo il sapone. Una bella soluzione di sapone e via.
Se hai l'accortezza di usare acqua distillata e ci sciogli dentro delle scaglie di sapone avrai pavimenti belli nutriti e senza aloni. Devi però risciacquare.

 

D: vorrei fare un detergente/nutriente per il legno (mobili e parquet) a base di acqua distillata, olio di lino e olio di ricino solfato. Può andare bene? dovrei utilizzare anche un conservate ?
R: L'olio di lino è ottimo per nutrire il legno ma l'olio di ricino solfato non è così potente da scioglierlo completamente. Quindi avrai una soluzione torbida, biancastra. Questo non pregiudica le performance del prodotto. Si deve agitare bene prima dell'uso in modo da omogeneizzarlo. Inoltre deve essere conservato. Direi che se aggiungi un 5% di alcool etilico dovresti risolvere il problema.

 

D: Scusate ma non vorrei fare pasticci; un pavimento in marmo chiaro che era stato tanto tempo fa lucidato a piombo può essere lavato tranquillamente con marsiglia e bicarbonato o con un goccio di detersivo per piatti in acqua risciacquando bene e al posto della cera usare l' olio di lino a crudo?

R: Sì a tutte le domande

 

D: Cosa posso usare per decerare? Vado di acqua e goccio detersivo piatti o che so, carbonato di sodio?

R: Certamente col sodio carbonato. Per togliere la vecchia cera c'è bisogno di alcalinità. Io farei una soluzione di solvay al 10% (100 grammi in un litro). La superficie apparirà opaca perché rimangono tracce di soda sul pavimento ed allora serve risciacquare per bene.

 

D: ho sempre usato del comune detergente bio per piatti per lavare il pavimento in marmo, vorrei provare ad usare il sapone di marsiglia, ma per igienizzare bene la superficie posso aggiungere della comunissima acqua ossigenata a 12 volumi? 

R: L'acqua ossigenata, come le gentile, è acidula e quindi può rovinare i pavimenti in marmo. A me sembra che la tua tecnica di lavare con soluzioni molto diluite di detersivo piatti sia ottimale e garantisce un'ottima sanificazione alle superfici. Non andrei oltre perché non serve.

 

D: Tra poco la mia bimba inizierà a gattonare... con cosa mi consigliate di lavare i pavimenti?

R: la soluzione più semplice è quella di rivolgersi ai prodotti EU Ecolabel che non saranno il massimo ma che certamente danno due garanzie: funzionano bene e rispettano severi limiti di impatto ambientale. Una volta che si ha maggiore dimestichezza con l'eco-bio ci si potrà sbizzarrire su altri formulati ancora più rispettosi dell'ambiente e dell'essere umano

 

D: si possono lavare i pavimenti con il percarbonato? Ovviamente sciogliendolo con acqua bella calda.

R: Direi proprio di no perché i residui di carbonato rimarrebbero sui pavimenti rendendoli belli bianchi  Inoltre se sciogli il percarbonato in "acqua bella calda" si libera tutto l'ossigeno ed allora non serve più a nulla. Insomma la risposta definitiva è NO!

 

D: Buongiorno a tutti, nella mia ricerca di un detergente per pavimenti (marmo abbastanza rovinato) mi sono imbattuta in questo che nell'etichetta dice di essere specifico per marmo, ma che ha diversi pallini rossi, cosa mi dite voi esperti?

R: …dico e insisto a dirlo che un piatti eco-bio molto diluito è un ottimo lavapavimenti.

 

D: m'intrometto anch'io nella questione pavimenti di marmo. Usando l'olio di lino, c'è il rischio di rendere scivoloso il pavimento?

R: Beh, se ne metti una montagna sì che si può scivolare se invece ne usi pochissimo l'olio di lino va bene anche per il marmo. Tipo: ne versi un paio di cucchiaioni su un panno asciutto e passi i pavimenti. Quando l'azione lucidante scema, ne rimetti altri due e così via.

 

D: una volta ho provato ad aggiungere acido citrico all'acqua per pulire i pavimenti insieme all'aceto, perché mi sembrava di aver letto che i due insieme sono più efficaci, ma poi mi è rimasta sulle piastrelle una patina appiccicosa.

R: I detersivi per pavimenti contengono, quasi sempre, una piccola quantità di sapone per impedire lo sviluppo di schiuma ed ottenere l'effetto "non serve risciacquare". Acidificando un sapone con dell'acido citrico il sapone si rompe e libera acidi grassi perfettamente insolubili in acqua e che danno l'effetto di appiccicosità. Personalmente non ho mai sostenuto che l'aggiunta di acido citrico sia un potenziatore di efficacia, anzi dico che lavare i pavimenti con soluzioni acide, alle volte, può provocare dei danni enormi, ad esempio sul marmo è micidiale, lo opacizza (perennemente).

 

D: è un buon modo di pulire il gres porcellanato levigato sciogliendo nell'acqua calda un po' di sapone di marsiglia (magari uno proprio bio)? Saltuariamente aggiungendo un cucchiaio di bicarbonato? O rischio alla lunga di rovinarlo? Sarebbe forse meglio l'acqua con l'alcool rosa? (sai quest'ultima non la prediligo per via dell'odore).

R: Per i pavimenti usare sapone solo non da molti risultati perchè una parte di questo sapone rimane inevitabilmente sulle superfici opacizzandole. Quindi sarai costretta a risciacquare molto bene per avere pavimenti lucidi. Il bicarbonato non porta a nessun beneficio. L'ideale, secondo me, è usare un normale detersivo per piatti (magari ecologico) e diluirlo moltissimo in modo da trovare il giusto equilibrio tra il potere lavante ed i residui. Ovviamente questa diluizione dipende dalla quantità di sporco che c'è sul pavimento e quindi, siccome io non la conosco, devi trovarla tu con delle prove.

 

D: su pavimenti in gres porcellanato, si può usare l'ossigenata diluita in acqua e detersivo? Se si, in che quantità?

R: Sul gres porcellanato ci puoi usare anche l'acido solforico (non farlo, era solo un esempio). Quindi non ci sono limiti alla quantità di ossigenata che vuoi usare, devi trovare tu la giusta dose.

 

D: Ieri pomeriggio mia figlia ha versato un bel po' di succo di mela sul pavimento. Il problema è che il pavimento è di piastrelle di cemento (o cementina), non so se avete presente, quelle mattonelle antiche decorate che formano dei mosaici. Sapevo che gli acidi gli fanno male ma non ho pensato che un succo di mela potesse avere quell'effetto! L'ho subito lavato con acqua e detergente neutro ma non è servito a niente. Ora ci sono milioni di macchioline lungo 3/4 di corridoio. Cosa posso fare? Ho letto recentemente che si poteva usare 1 tappo di ammorbidente (ne ho un po' che devo smaltire) in un secchio d'acqua calda al posto della cera. Ti risulta?

R: L'unica cosa da fare è acidificare tutto il pavimento cioè deccapparlo il più possibile in maniera omogenea. Ma l'esperimento va fatto in un angolo poco in vista e se funziona si passa sull'intera superficie. Una blanda soluzione di acido citrico può servire allo scopo. Per blanda penso al 2-3%. L'idea dell'ammorbidente è buona ma lascia uno strato appiccicoso che non mi piace. Con la cera e molta azione meccanica i pavimenti tornano lucidi.

 

D: Che cosa si può pulire con la soda solvay? Posso usarla per pavimenti di piastrelle monocottura?

R: Sì per piastrelle e similari va benissimo.

 

D: la domanda che vorrei porre é questa, quale la quantitá giusta da utilizzare in 3 o 5 litri 
acqua di un qualsiasi detergente per pavimenti per evitare il risciacquo? Se utilizzo un detergente cosi composto:200 ml di acqua, 80 di detersivo piatti, 200 di alcool buongusto, 50 soda solvay, dovró comunque risciacquare a prescindere dalla percentuale di prodotto disciolto nell'acqua?

R: Questa formulazione produrrà una schiuma d'inferno e devi risciacquare bene. Certo puoi anche evitare se diluisci talmente tanto che avrai perso completamente l'effetto lavante. Quindi non ci siamo. Quello che puoi fare è aggiungere a questa formulazione, 10-15 grammi di sapone di Marsiglia (o un altro poco importa) e facendolo sciogliere nella soluzione. Con tutto quell' alcol non dovresti avere problemi di solubilizzazione e se il liquido dovesse essere leggermente opaco, va bene ugualmente. Il sapone abbatte, elimina la schiuma e quindi niente schiuma niente risciacquo. Comunque userei un decimo della quantità di alcol che proponi tu.

 

D: Vorrei iniziare a lavare il mio pavimento in parquet con metodi naturali perché la mia bimba sta iniziando a gattonare e vorrei evitare di usare prodotti chimici tossici che lei potrebbe inalare. In rete ho trovato vari consigli: olii essenziali, aceto e sapone di marsiglia, aceto e detergente per piatti ecologico, té verde. Vorrei sapere cosa ne pensi

R: Penso che se metti degli oli essenziali sul pavimento dove gattona tua figlia, vengo lì e ti striscio la automobile, ti buco le gomme e grido all'attentato. Gli oli essenziali NON devono venire in contatto con i piccolini se non in casi particolari e seguiti da un medico esperto.

In linea generale usando, in quantità uguali, sapone e alchilpoliglucosidi puoi ottenere un ottimo detergente parquet.

 

D: Non lavo il pavimento spessissimo o tutti i giorni, di solito uso lo straccio con acqua e un po' di detersivo e viene abbastanza pulito, le altre volte passo aspirapolvere o panno in microfibra per la polvere. Ho provato a spruzzare un po' di candeggina delicata e nelle zone in cui le fughe erano più scure ha fatto più schiuma bianca, nelle altre poca o quasi niente. Si tratta di un po' di muffa che si forma tra le fughe? E' una cosa normale? Non sono molto esperta, ho visto che le fughe con il tempo si scuriscono ma queste sono così in alcune zone, in altre sono grigie con solo qualche zona più scura a volte poco evidente. E' meglio aggiungere un po' di candeggina delicata al detersivo per pavimenti? 
Ho letto che qualcuno usa anche l'acido citrico, volevo sapere se può essere utile anche nel mio caso. 

R: L'aggiunta di acido citrico non serve a molto. Quella di candeggina gentile direi proprio che è interessante.

 

D: per le pulizie che farò quando andrò in appartamento in ferie, secondo voi igienizza di più l'alcol rosa o detersivi tipo lisoform e candeggina?

R: la potenza disinfettante è inversamente proporzionale all'impatto sull'ambiente ma molto dipende anche dalle superfici da trattare. Per esempio la candeggina è imbattibile come disinfettante ma pessima per gli organismi acquatici. Però se usi la candeggina su superfici delicate rischi di rovinate tutto.

 

D: Devo pulire un pavimento posato da poco, con piastrelle dalla superficie decisamente irregolare, non liscia. Proprio a causa di questa caratteristica, vi sono moltissimi punti in cui non riesco a rimuovere i residui di malta, neppure con spazzola o paglietta abrasiva.
ho provato con H2O2 al 20% (anche addizionata a detergente piatti Ecolabel) e vaporetto al massimo della potenza (già passato 2 volte, anche con getto concentrato), senza risolvere granché. Dato che non ho il tempo materiale di passare ogni cm quadro con la spatola, domando: ci sono sostanze a basso impatto ambientale con cui posso aggredire malta & colla?

R: Purtroppo no, soluzioni a basso impatto non ce ne sono. Solo il raschietto funziona in questi casi. Anche trattamenti pesantissimi non danno la certezza della soluzione al problema.

 

D: Chiedo aiuto per far resuscitare il mio pavimento in cotto che è ridotto da schifo. E' opaco quasi bianco.. insomma è un disastro. Lo lavo con acqua tiepida e qualche volta un po' di aceto.

R: Prima di tutto lo devi decappare a fondo con una soluzione al 5% di acido citrico (l'aceto non va bene). Poi lo devi nutrire passando un panno unto di olio di semi di lino. Per le parti attaccate dagli acidi serve olio di gomito. Per il cotto macchiato d'olio non ci sono molte soluzioni io suggerisco di sporcarlo TUTTO con olio di lino per farlo diventare omogeneo e per dargli protezione. Un cotto imbibito d'olio è bello, resistente e non assorbe acqua con relativi aloni di calcare. E' la migliore soluzione possibile.

 

D: volevo un parere sul suddetto detersivo per pavimenti: c'è scritto che ha una azione igienizzante...cosa dice la composizione? E' vero? AQUA (solvente) COCOGLUCOSIDE ALCOHOL EUCALYPTUS GLOBULUS LIMONENE (Biolù detergente pavimenti) 

R: Mah, guarda, le cose stanno così: qualsiasi detergente è anche igienizzante dal momento che rimuove gran parte dei batteri. Quindi anche questo detergente come moltissimi altri, ha questa funzione dunque non mi sembra che si possa dire che è "specifico" per l'azione dichiarata. In ricetta non vedo nulla di specifico, appunto, per lo scopo.

 

D: se volessi un’ azione igienizzante potrei usare in 5 litri d'acqua 100 ml di candeggina gentile autoprodotta + uno zic di det. piatti? Questo potrebbe essere un buon detersivo pavimenti?

R: No, sarebbe non buono ma OTTIMO.

 

D: uso acqua calda in cui ho sciolto del bicarbonato ed un cucchiaio di sapone nero. Non mi sembra proprio che serva il risciacquo. Va bene?

R: Se in giro ci sono dei bimbi che gattonano il risciacqua serve a prescindere, anche con la tua soluzione le cose non cambiano perché il sapone che usa lei si fissa sui pavimenti ed il bimbo lo tira su con le mani e se le ciuccia. Non va bene. La questione della schiuma è del tutto psicologica, se una massaia vede il pavimento schiumante lo risciacqua una due tre volte quante ne servono per eliminare la schiuma dato che la schiuma stesa è indice di risciacquo non completo. Usando prodotti a bassa schiuma il fenomeno non lo si nota e si decide quindi che il pavimento sia risciacquato mentre non lo è affatto.

 

D: ho usato il tubo dell'acqua per risciacquare il garage, non mi ero però accorta che sulle piastrelle c'erano alcune macchie di olio. mi chiedevo ora come posso pulire il pavimento del box visto che usando il tubo dell'acqua penso proprio di aver portato le sostanze dell'olio un po' ovunque. 

R: Per togliere l'olio motore dal pavimento la soluzione è di raccoglierlo con uno straccio o con carta. Se non ci riesci cerca di solubilizzarlo con dell'alcol e poi assorbendo il tutto con carta da cucina.

 

D: qualcuno conosce qualche metodo efficace per tenere lontane le formiche? 

R: Secondo me le formiche hanno il terrore del profumo del talco.

 

D: forse è una domanda sciocca ma ho il seguente dubbio:ho sempre usato acqua calda per lavare i pavimenti, ma ora che voglio risparmiare in energia elettrica un'amica mi ha detto che l'acqua fredda ha lo stesso potere pulente della calda. La mia sensazione è che il caldo pulisca più a fondo ma forse è solo un pensiero mio e i pensieri si possono cambiare..

R: Ma non c'è nessun dubbio! La temperatura è un potente alleato dei detergenti.

 

D: mi sono fatta questo detersivo per pavimenti: APG 2%, Acido citrico 2,5%, Acido Lattico 1%, Conservante 5% (alcool etilico), Acqua 89,5%. cosa ne pensate? Siccome ho aumentato le dosi rispetto alla ricetta originale, non è che "spari alle mosche" con un cannone? E, poi: il conservante è proprio necessario?

R: l conservante non è indispensabile ma la ricetta contiene un errore grave e cioè la presenza di acido lattico che rende questo formulato dannoso per marmo e pietre naturali. Oltre a questo non avrà un potere sgrassante adeguato. Insomma non ci siamo.

 

D: volevo chiedere se con questa ricetta ci posso pulire i pavimenti in legno (non sono antichi, sono quelli che fanno al giorno d'oggi che in teoria non si rovinano con niente): (flacone da 1 l)
900 ml acqua distillata, 1 cucchiaio det piatti, 70-80 ml alcool (conservante).

R: esatto! In realtà si può usare anche l'acqua del rubinetto, ma siccome parte del potere anticalcare del citrato verrebbe "persa" reagendo con i sali dell'acqua, usando la distillata il prodotto funziona (un pochino) di più.

 

D: sapresti dirmi come poter togliere delle macchie di vino rosso su un pavimento di marmo?
Abbiamo provato con la soda solvay ma la macchia abbastanza estesa è rimasta lì.
Con l’acido citrico potrei avere più successo? Se si, in quale concentrazione?

R: No, l’ acido citrico (e l'acqua ossigenata) sono proprio sconsigliati perchè sono acidi e corrodono ulteriormente il marmo. La soluzione è veramente il polish per auto. Anche l'alone se ne va.

 

D: ieri ho lavato il pavimento con acqua calda (5 litri) 1 goccino di det piatti e 2 cucchiai di citrico. Appena si è asciugato ho visto che mi ha lasciato il pavimento più sporco di prima, con molti aloni e quelli che sembrano depositi di sale.. Cosa posso fare x rimediare. Ho rilavato con acqua calda 2 volte ma non è servito a niente!

R: L'acido citrico non elimina il calcare nell'acqua, ma lo scioglie, lo sequestra. Quindi, cosa succede se non asciugo tale soluzione con uno straccio asciutto? Che evaporando l'acqua lascia il calcare a terra!!! Questo spiega anche perché molti formulatori sono sempre alla ricerca di sostanze a "residuo trasparente". Se una sostanza è bianca è ovvio che evaporando l'acqua rimane lo stesso identico bianco. Se una sostanza è trasparente non lascerà aloni.

 

D: Ho acquistato questo prodotto pensando fosse un detersivo per bucato, invece ho letto che è per superfici lavabili, pavimenti…Posso avere un parere?

DETERGENTE UNIVERSALE, TUTTE SUPERFICI LAVABILI, ZEFIRO

COMPOSIZIONE
<5%: tensioattivi non ionici; alcool grasso e zuccheri-amidi derivati da cocco, mais, patate,
antibatterico: boric acid
addensante: sale marino
oli essenziali d'eucaliptus e lemongrass, citral*, limonene*, linalool*, geraniol*
*naturalmente presente negli oli essenziali
Conservante solo sodium benzoate allo 0,05%
INCI
lauryl glucoside • maris sal

R: Pessimo il boric acid, veramente pessimo.
E' stato classificato come pericoloso per la riproduzione.
E poi come antibaterico non è neanche un granché

 

D: Di questo detersivo per i PAVIMENTI sono scettica visto che, della stessa marca, per altri prodotti non ne hai parlato bene, secondo te può andare?
Brillor Pavimenti Pino e Menta
Aqua, Alcohol **, Citrus limonum** Extract, Lauro Nobilis* Extract, Sodium Lauryl sulfate, Cocamidopropyl betaine, Curcuma longa** Extract, Indigofera tinctoria Extract, Acetum**, Rosmarinus officinalis* Extract, Menta piperita*Extract, Thymus vulgaris* Extract, , O.E. Menta Piperita**, O.E Pinus silvestrys**

R: No

D: Quale di questi due detersivi sottostanti sarebbe piu indicato per la pulizia dei pavimenti in presenza di un micio,sia a livello di igiene che di delicatezza nei confronti delle zampine del gattino?


Sgrassatore triplo impiego – AIAB

Ingredienti (INCI): aqua, cocoglucoside, alcohol, mentha arvensis oil (Menta da agricoltura biologica), limonene.

 

Detergente Universale per Pavimenti e Superfici Dure – La Saponaria
INCI Aqua, Alchool, Caprylyl/capryl glucoside, Xanthan gum, Trisodium dicarboxymethyl alaninate, Sodium caprylyl/capryl sulfate, Potassium cocoate, Potassium oleate, Citrus sinensis peel oil expressed, Mentha piperita herb extract, Dichlobenzyl alcohol, Limonene.

R: Nessuno dei due perché il limonene proprio non piace ai mici.

 

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