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Solari

SOLARI

 

 

DOMANDA

le creme solari devono cmq contenere filtri fisici e chimici per proteggerci dal sole...o no?

RISPOSTA

I solari eco-bio sono basati solamente su filtri fisici e grandi quantità di antiossidanti che impediscono la formazione di radicali liberi. Spesso sono accompagnati da derivati vegetali che ne completano l'azione: gamma orizanolo, burro di karitè e via dicendo.
Dove hai letto che ci devono, per forza, esserci anche i filtri chimici?

 

DOMANDA

Di ritorno dalle vacanze mi sono avanzate delle creme solari (rigorosamente Ecobio!) e vorrei sapere se è possibile conservarle sino all'anno prossimo (so che i solari senza filtri chimici hanno un Pao piuttosto breve) e,se si, in che modo.

RISPOSTA

Di norma sono le creme solari sintetiche a deperire velocemente mentre le fisiche no.

(I solari scaduti si prestano molto bene come ravvivatori del cuoio, scarpe, divani eccetera, diventeranno come nuovi).

 

DOMANDA

il fattore di protezione indica il tempo in cui possiamo esporci senza ustionarci, giusto? Se è così ha più senso usare un fattore molto alto o uno un po' più basso e magari ripetere l'applicazione con maggior frequenza?

RISPOSTA

Il fattore di protezione non è esattamente quello che dici tu. In realtà il ragionamento deve essere legato al fototipo di ognuno di noi. Se sei di carnagione lattea è chiaro che ti scotti subito anche con una spf 30 mentre se sei di carnagione scura puoi usare un spf più basso.
La logica è questa: spalmi la crema su un braccio e sull'altro non metti nulla. Dopo un tot di tempo il braccio senza protezione diventa rosso come un gambero. A questo punto lo togli dalla luce solare e continui invece a esporre il braccio con la crema.
Adesso supponiamo che il primo braccio sia diventato rosso dopo 10 minuti (perché sei norvegese), ebbene l'altro braccio trattato con una crema a sfp 30 diventerà rosso uguale ma dopo 30 volte il tempo x del primo braccio cioè dopo 5 ore.
Ma se sei scura di pelle ed il primo braccio diventa rosso fuoco dopo 30 minuti il tempo di esposizione diventa molto più lungo, 15 ore.
Infine credo che la tecnica migliore sia di usare, durante i primi giorni di esposizione, una crema ad elevato spf e spalmata con frequenza mentre sia il livello protettivo che la frequenza possono abbassarsi a mano a mano che passa il tempo e aumenta l'abbronzatura, cioè la protezione "naturale" ai raggi solari. Non è possibile dedurre dall'INCI il fattore di protezione. Ma l'informazione sull'spf è obbligatoria per i prodotti che si definiscono "solari"

 

DOMANDA

un solare con solo filtro titanio non protegge adeguatamente dal sole e in particolare dai raggi UVA e quindi IO non lo userei mai su dei bambini, per i quali (come per gli adulti) un'adeguata protezione UVA+UVB data da filtri fisici avviene solo se c'è sia zinco che titanio nella stessa crema.

RISPOSTA

D'accordissimo con te sulla neccessità di una protezione anche UVA oltre che UVB nei solari. Strano che non ti sei accorto che il filtro UVA c'è ed è rappresentato dal gamma Orizanolo, una valida alternativa allo ZnO come filtro UVA . (Il Gamma Orizanolo oltre ad avere la proprietà di estingure le radiazioni solari nel campo dell'UVA , ha anche una funzione antiossidante , cosa che lo rende ancora più apprezzabile nei solari se viene abbinato ad un TiO2 micronizzato che per sua natura tende a generare radicali liberi .)

 

DOMANDA

A me preoccupa un poco quell'alumina. Ossido di alluminio, è forse il rivestimento del biossido di titanio? Mi piacerebbe evitare l'alluminio, anche se praticamente è una lotta persa in partenza. Sotto questa forma rilascia Al?
RISPOSTA
io non mi preoccuperei tanto, l'ossido di alluminio è abbastanza stabile e quindi non ci sono problemi. (E' vero che alumina e aluminum hydroxyde sono usati come cappottino del biossido di titanio. E' anche vero che esistono altri modi di proteggere i granellini di TiO2 ma non sono così efficienti come questi due qui.)

DOMANDA

Scusa Fabrizio, ma a parte Pannella e la Bonino, non conosco altri radicali liberi. Di cosa si tratta?

RISPOSTA

se tu prendi una sostanza e la bombardi con sostanze chimiche o con fotoni (raggi solari, per semplificare) "rompi" la sostanza ed i pezzi che ne derivano sono piuttosto contrariati da questo evento e quindi tendono a scaricare su tutto quello che trovano la loro energia. Questi sono i radicali, cioè pezzetti, liberi, cioè non legati a nulla e liberi quindi di fare dei guai anche piuttosto seri. Tutto dipende da dove si trovano, diciamo, ad operare.
Venendo alle questioni poste da questo post la questione è che dei granuli di biossido di titanio, ad esempio, molto piccoli, si possono "rompere" facilmente assorbendo l'energia solare ed i radicali che ne derivano possono attaccare la pelle causando danni gravi.

(se applicando la crema con solo filtri fisici hai avuto l'effetto "fantasmino" vuol dire che i vari ossidi sono di grandi dimensioni e se sono grandi sono anche meno adatti a formare radicali liberi. Se invece non hai avuto questo effetto è possibile che i filtri fisici siano micronizzati e se lo sono molto il rischio radicali liberi è elevato).

DOMANDA
Titanium Dioxide (nano)
è una terribile e minacciosa nano particella da evitare assolutamente ?
RISPOSTA
In genere siamo molto attenti ed anche critici nei confronti delle forme nano perché, secondo noi non sufficientemente studiate. Certo la Legge ufficiale li ammette ed allora vengono ampiamente utilizzati.
Solo che anche con strumenti molto sofisticati, non si riesce a "leggere" bene la presenza di forme nano. Succede infatti che queste microparticelle si leghino una all'altra ed al microscopio vengono lette come forme MICRO e non NANO.
Molto produttori nascondono questa cosa tanto se anche l'Autorità andasse a fare una ricerca non troverebbe niente di anomalo.
Non so se dirti di usare queste creme proprio per la presenza di nano oppure se consigliarti di farti fregare da chi non le dichiara. Perché fregarti? Perché senza le forme nano il valore 50 non lo raggiungi neppure per sogno. (Ottenere quei valori di spf senza ricorrere alle forme nano mi sembra decisamente impossibile).

DOMANDA
non mi è chiaro perchè in diverse formulazioni di creme solari (es Officina Naturae e Bjobj) l'olio di Pongamia sia contenuto nell'INCI in seconda posizione nel spf 50, ma scompare completamente nell'INCI spf30. C'è qualcos'altro che lo sostituisce come filtro UVA?
RISPOSTA
La cosa è molto semplice e cioè che fino a protezione 30 ci arrivi usando i filtri fisici ed anche alcuni oli tradizionali. Ad esempio l'olio di cocco. Il problema è avere una buona protezione UV-A nella versione 50 perché è veramente molto difficile a meno appunto di non usare le pongamia.
L'olio di pongamia costa una follia e quindi viene usato solo dove serve e serve a fattori di protezione elevati.

DOMANDA

Nell'articolo ( Filtri solari chimici usati nelle protezioni e nelle creme da giorno) sono stati trovati nel latte materno.si parla di filtri UV con le sigle: Bp-2, Bp-3, EHMC, HMS, 4-MBC, 3-BC, OC and OD-PARA. Ma queste sigle a cosa corrispondono?

RISPOSTA
Sono tutti filtri chimici e non li troverai mai scritti così negli inci, quindi sono abbreviazioni inutili; in ogni caso sono benzofenoni, omosalati, avobenzone, cinnamati, i soliti insomma.

DOMANDA
mi spieghi per favore perché i due filtri che hai nominato (Anti UV-B = ethylhexyl methoxycinnamate e di anti UV-A = butyl methoxydibenzoylmethane )non ti piacciono?

RISPOSTA
Perché sono assolutamente e completamente sintetici, inoltre l'Università di Ancona ha fatto degli studi approfonditi ed ha concluso che queste due sostanze sono tossiche ed uccidono i coralli. A me non piacciono proprio.

DOMANDA
Il Biossido di Titanio, non è naturale e inquina. Allora perché nel Biodizionario ha addirittura due semafori verdi?
RISPOSTA
Il Titanio si trova in natura. Viene ossidato (un passaggio semplice) e si ottiene un ossido (di) di origine naturale. Quindi il biossido di titanio è certamente una sostanza di origine naturale.
Sul fatto che inquini, anche il sale da cucina inquina solo che occorre tenere conto di QUANTO inquina.
Quello che l'articolo segnalato non dice, ma io l'ho sottolineato, è che non viene mai detto il quanto inquina. Ebbene stiamo parlando di solari e di prodotti che proteggono quindi la scelta è tra filtri chimici e filtri fisici. Entrambi inquinano ma non c'è paragone tra quanto inquina un filtro chimico ed uno fisico.
Nessuno ha mai detto che esista l'impatto zero e chi lo dice sostiene una tesi assolutamente errata. Anche la tua affermazione "Io se vedo due verdi e non sono del settore, penso che sia naturale" non è una affermazione vera, te la sei costruita da sola. Io non l'ho mai detto.

DOMANDA
Una cosa che inquina poco, usata in massa, diventa altamente inquinante. Ok non usiamo più i chimici e passiamo tutti ai fisici. Che impatto sulle acque abbiamo?

RISPOSTA
Che sia la dose a fare il veleno lo sosteneva anche Paracelso qualche centinaio di anni fa. Non è una novità. Non è vero che un uso "ponderato" di EDTA sia innocuo, l'EDTA NON è biodegradabile e quindi rimane nell'ambiente. Ovvio che se ce n'è molto farà molti danni, poco pochi ma sempre danni causa!
Siccome a me questa discussione sembra poco scientifica e molto basata sui pareri direi di ricorrere alla scienza. Ho usato lo schema di calcolo dell'EU Ecolabel e calcolato l'impatto ambientale di alcuni filtri chimici rispetto al biossido di titanio. Ecco il risultato:
Titanium Dioxide 833,33
Octocrilene 1666,67
Bis-ethylhexyloxyphenol methoxyphenyl triazine 1666,67
Butyl methoxydibenzoylmethane 1666,67
In sintesi il biossido di titanio impatta la META' rispetto ai più comuni filtri chimici. E questo non è un parere ma un calcolo scientifico supportato da una Direttiva Comunitaria.

 

DOMANDA

forse dirò una scemata, ma se ho capito bene, mi confermate che l'olio di cocco puro ha una media protezione di 30? Quindi se non mi espongo nelle ore più calde ma solo diciamo dalle 9 alle 10,30 e dalle 16 in poi (in Italia), e non avendo una pelle particolarmente problematica e che diventa subito olivastra, potrei utilizzare solo l'olio di cocco?
E il burro di Karitè, mi sembra di aver letto che ha una bassa protezione, potrebbe essere 15?

RISPOSTA

Gli oli vegetali puri non offrono delle protezioni elevate. Ad esempio il karitè non supera il 3-5 di spf.Il cocco circa lo stesso. Insomma chi propone oli puri o mix degli stessi non capisce nulla di chimica cosmetica ma proprio farà del male a chi lo ascolta.

 

DOMANDA

Vorrei creare una crema solare per mia figlia, protezione massima, come posso realizzarla? Con quali ingredienti?

RISPOSTA

Fare creme solari ed in particolare per i bimbi più piccoli è difficilissimo e certamente non si può fare con un fai da te. Neppure in laboratori attrezzati ci si riesce agevolmente. In linea di principio per un bimbo/a si deve veramente usare una protezione elevata. Il miglior solare per i bambini è maglietta e capellino.

 

DOMANDA

Osolebio bimbi prot.50 La saponaria

Aqua, Pongamia glabra seed oil, Dicaprylyl Ether, Zinc Oxide, Caprylic/capric Triglyceride, Polyglyceryl-3 Polyricinoleate, Glycerin,*Alcohol, Olea europea fruit oil, Titanium Dioxide, Oryza sativa bran oil,*Linum usitatissimum oil, Tocopherol, Alumina, Stearic acid, Pongamol, *Helianthus annuus seed oil, *Simmondsia chinensis oil, *Argania spinosa kernel oil, Hydrated Silica, *Chamomilla recutita flower extract, Oryzanol, Magnesium Stearate, Bisabolol, Magnesium Sulphate Eptahydrate (*da agricoltura biologica).


Anthyllis bimbi prot.50

Aqua, Pongamia Glabra Seed Oil, Dicaprylyl Ether, Zinc Oxide, Caprylic/Capric Triglyceride, Polyglyceryl-3 Polyricinoleate, Olea Europaea Fruit Oil, Titanium Dioxide, Glycerin, Alcohol*, Oryza Sativa Bran Oil, Alumina, Stearic Acid, Pongamol, Helianthus Annuus Seed Oil*, Simmondsia Chinensis Seed Oil*, Argania Spinosa Kernel Oil*, Linum Usitatissimum Seed Oil*, Hydrated Silica, Oryzanol, Magnesium Stearate, Tocopherol, Calendula Officinalis Flower Extract*, Malva Sylvestris Extract*, Bisabolol, Magnesium Sulfate, Polyhydroxystearic Acid, Parfum, Linalool, Limonene.
*Da Agricoltura Biologica.

RISPOSTA

Io ragiono così: posto che le due ricette sono molto buone, sono anche molto simili ma proprio tanto. Per questo io prenderei la prima perché più "semplice".

 

 

DOMANDA

Officina Naturae Crema fluida solare SPF 15
Aqua, Caprylic/Capric Triglyceride, Polyglyceryl-3 Polyricinoleate, Cocos Nucifera Oil, Glycerin, Alcohol*, Dicaprylyl Ether, Olea Europea Fruit Oil, Titanium Dioxide, Zinc Oxide, Prunus Amygdalus Dulcis Oil*, Hydrated Silica, Simmondsia Chinensis Oil*, Argania Spinosa Kernel Oil*, Linum Usitatissimum Oil*, Magnesium Sulphate Eptahydrate, Helianthus Annuus Seed Oil*, Pyrus Cydonia Fruit Extract*, Daucus Carota Root Extract*, Tocopherol, Bisabolol, Oryzanol, Alumina, Stearic Acid, Polyhydroxystearic Acid, Magnesium Stearate.
Crema fluida solare SPF 30
Aqua, Polyglyceryl-3 Polyricinoleate, Olea Europea Fruit Oil, Titanium Dioxide, Zinc Oxide, Caprylic/Capric Triglyceride, Glycerin, Alcohol*, Prunus Amygdalus Dulcis Oil*, Cocos Nucifera Oil*, Dicaprylyl Ether, Alumina, Stearic Acid, Helianthus Annuus Seed Oil*, Simmondsia Chinensis Oil*, Argania Spinosa Kernel Oil*, Linum Usitatissimum Oil*, Magnesium Sulphate Eptahydrate, Hydrated Silica, Pyrus Cydonia Fruit Extract*, Calendula Officinalis Flower Extract*, Chamomilla Recutita Flower Extract*, Tocopherol, Bisabolol, Oryzanol, Polyhydroxystearic Acid, Magnesium Stearate.
Crema fluida solare SPF 50
Aqua (Water), Pongamia Glabra Seed Oil, Dicaprylyl Ether, Zinc Oxide, Caprylic/Capric Triglyceride, Polyglyceryl-3 Polyricinoleate, Glycerin, Alcohol*, Olea Europea Fruit Oil, Titanium Dioxide, Oryza Sativa Bran Oil, Linum Usitatissimum Oil*, Tocopherol, Pyrus Cydonia Fruit Extract*, Argania Spinosa Kernel Oil*, Simmondsia Chinensis Oil*, Malva Sylvestris Leaf Extract*, Bisabolol, Calendula Officinalis Flower Extract *, Alumina, Stearic Acid, Pongamol, Polyglyceryl-3 Ricinoleate, Helianthus Annuus Seed Oil*, Hydrated Silica, Oryzanol, Magnesium Stearate, Magnesium Sulphate Eptahydrate.


Cortesemente mi daresti il tuo giudizio, tra i precedenti Osolobio La Saponario e questi, quali ti sembrano sulla carta , più sicuri ed efficaci ?

 

RISPOSTA

Sicuri devono essere sicuri, lo stabilisce la Legge quindi, da questo punto di vista i prodotti citati sono tutti uguali.
Ho letto queste formulazioni che mi hai sottoposto e direi che sono buone, ma decidere quale è la crema migliore è un'impresa impossibile. A me tuttavia queste qui che hai trascritto mi piacciono parecchio.

 

DOMANDA

protezione 30 di La Saponaria

Aqua, Pongamia Glabra Seed Oil, Dicaprylyl Ether, Zinc Oxide, Caprylic/Capric Triglyceride, Polyglyceryl-3 Polyricinoleate, Glycerin, *Alcohol, Olea Europaea Fruit Oil, Titanium Dioxide, Oryza Sativa Bran Oil, Tocopherol, *Linum Usitatissimum Seed Oil, Pongamol, *Helianthus Annuus Seed Oil, Alumina, *Argania Spinosa Kernel Oil, Stearic Acid, *Simmondsia Chinensis Seed Oil, Bisabolol, *Chamomilla Recutita Flower Extract, Hydrated Silica, Daucus Carota Root Extract*, Oryzanol, Magnesium Stearate, Magnesium Sulphate. (*da agricoltura biologica).

 

Raggio di Sole Altissima protezione 50+ di Alchimia Natura

Ingredienti: Oryza sativa bran oil, Zinc oxide, Titanium dioxide, Caprylic/capric triglyceride, Cetearyl alcohol, Cetearyl glucoside, Stearic acid, Alumina, Olea europaea oil*, Daucus carota extract*, Ascorbyl palmitate, Tocopherol, Oryzanol, Lecithin, Citric acid
*da Agricoltura Biologica certificata secondo regolamento EEC 2092/91

 

RISPOSTA

La crema che hai postato va bene. Se c'è l'effetto fantasmino è normale soprattutto se il produttore usa ossidi micro (e non nano).
L'idea di preparare la pelle all'estate va benissimo ma oltre che mettere la crema devi anche esporti ai raggi solari, almeno per qualche decina di minuti, altrimenti non serve a nulla.

DOMANDA

Bjobj - Crema Fluida Solare Bimbi Protezione Alta SPF 50
aqua (water), pongamia glabra seed oil, dicaprylyl ether, zinc oxide, caprylic/capric triglyceride, polyglyceryl-3 polyricinoleate, glycerin, *alcohol, olea europaea fruit oil, titanium dioxide, oryza sativa bran oil, *linum usitatissimum oil, tocopherol, alumina, stearic acid, pongamol, *helianthus annuus seed oil, *simmondsia chinensis seed oil, *argania spinosa kernel oil, hydrated silica, oryzanol, magnesium stearate, *calendula officinalis flower extract, *malva sylvestris leaf extract, bisabolol, magnesium sulphate eptahydrate, stearic acid.

Bjobj - Crema Solare Bimbi Protezione Alta SPF 30
aqua (water), polyglyceryl-3 polyricinoleate, olea europaea fruit oil, titanium dioxide, zinc oxide, caprylic/capric triglyceride, glycerin, *alcohol, *prunus amygdalus dulcis oil, *cocos nucifera oil, dicaprylyl ether, *helianthus annuus seed oil, alumina, stearic acid, *simmondsia chinensis seed oil, *argania spinosa kernel oil, *linum usitatissimum oil, magnesium sulphate eptahydrate, hydrated silica, *calendula officinalis flower extract, *chamomilla recutita flower extract, tocopherol, bisabolol, oryzanol, polyhydroxystearic acid, magnesium stearate

 

RISPOSTA

Forse un pochino di effetto fantasma lo danno ma se lo danno abbiamo la prova provata che i filtri fisici NON sono nano e questa è una buonissima notizia.
Credo anche io che questa volta ci siamo. Infatti contiene pongamia glabra seed oil e pongamol, entrambi questi prodotti hanno capacità filtrante anti UV-A (mentre l'anti UV-B è lasciato al biossido di titanio).

 

DOMANDA

se al posto della prot 30 usassi la prot.20 - come crema giorno - visto che e' molto piu' fluida e facile da mettere - sempre della biobj

Bjobj - Crema Fluida Solare Protezione  SPF 20

aqua (water),dicaprylyl ether,pongamia glabra seed oil,zinc oxide,caprylic/capric triglyceride,polyglyceryl-3 polyricinoleate,glycerin, *alcohol,olea europaea fruit oil,titanium dioxide,oryza sativa bran oil, *cocos nucifera oil, *linum usitatissimum oil, *argania spinosa kernel oil,*simmondsia chinensis seed oil,magnesium sulphate eptahydrate,magnesium stearate,hydrated silica,pongamol,alumina,tocopherol, *helianthus annuus seed oil, *daucus carota root extract,stearic acid,bisabolol,oryzanol, **parfum,benzyl salicylate,limonene,linalool.

con sotto o l'olio oppure una crema idratante,( sempre da base per la citta') secondo te e' troppo poco visto che d'ora in poi ci sara' molto sole ed io ho la couperose?

 

RISPOSTA

Le emulsioni che hai postato (bjobj spf 20 e 30) sono molto buone e devo anche dire che se anni fa avessi immaginato che un giorno avremmo discusso di questa qualità di creme solari, ebbene non ci avrei scommesso un soldo bucato.
Tra la protezione 20 e quella 30, è vero che ti serve una risposta ma hai sbagliato il soggetto a cui l'hai posta e cioè il sottoscritto. Quella che ti può rispondere in maniera compiuta e definitiva è la tua pelle.

DOMANDA

Alga Maris - Spray Solare Bio SPF 50+ - Laboratoires de Biarritz

Coconut Alkanes, Helianthus Annuus Seed Oil*, Titanium Dioxide, Caprylic/Capric Triglyceride, Coco- Caprylate/Caprate, Polyhydroxystearic Acid, Gelidium Sesquipedale Extract, Maris Aqua, Stearic Acid, Potassium Olivoyl Pca, Tocopherol, Sodium Hydroxide, Alumina * da agricoltura biologica ** di origine naturale

 

RISPOSTA

 “La formulazione va bene. Ma dovrei proprio avere la sfera di cristallo per vedere se da il fantasmino o no. Così a occhio direi di si ma dovresti proprio provarla”

 

DOMANDA

Latte solare bio spf30 (Alga Maris)
INCI: Coconut Alkanes, Chamomilla Recutita Flower Water*, Caprylic/Capric Triglyceride, Aqua, Titanium Dioxide, Zinc Oxide, Coco-Caprylate/Caprate, Sorbitan Olivate, Glycerin**, Polyglyceryl-2 Dipolyhydroxystearate, Parfum, Alumina, Polyglyceryl-3 Diisostearate, Stearic Acid, Glyceryl Caprylate, Magnesium Sulfate, Gelidium Sesquipedale Extract, Potassium Olivoyl PCA, Maris Aqua, Sodium Benzoate, Citric Acid, Potassium Sorbate, Tocopherol, Helianthus Annuus Seed Oil, Sodium Hydroxide.

 

DOMANDA

Spray solare bio spf 30 (Alga Maris)
INCI: Coconut Alkanes, Helianthus Annuus Seed Oil*, Caprylic/Capric Triglyceride, Coco-Caprylate/Caprate, Titanium Dioxide, Zinc Oxide, Cocos Nucifera Oil*, Polyglyceryl-2 Dipolyhydroxystearate, Polyglyceryl-3 Diisostearate, Polyglyceryl-6 Polyricinoleate, Fragrance, Alumina, Stearic Acid, Glyceryl Caprylate, Gelidium Sesquipedale Extract, Maris Aqua, Potassium Olivoyl Pca, Tocopherol, Sodium Hydroxide.
RISPOSTA

Ecco, adesso ci siamo.

 

DOMANDA

Viviverde coop- solare protezione 30 : Aqua, Titanium dioxide, Caprylic/capric triglyceride, Coco-caprylate, Helianthus annuus seed oil*, Undecane, Glycerin, Isoamyl cocoate, Polyglyceryl-3 polyricinoleate, Sorbitan isostearate, Tridecane, Argania spinosa kernel oil*, Polyhydroxystearic acid, Candelilla cera, Glyceryl caprylate, Sodium chloride, Glyceryl undecylenate, Aloe barbadensis leaf juice*, Parfum, Tocopherol, Alumina, Stearic acid.

 

RISPOSTA

No, non sono terribili ma semplicemente non sono vegetali ma sintetici ed assieme a undecane e tridecane ci sono anche alcune sostanze "iso" sintetiche pure loro. Insomma non si voluto o potuto andare fino in fondo nella scelta vegetale. Ci saranno dei buoni motivi non ne dubito ma, al momento, non riesco a vederli.

 

DOMANDA

Alkemilla spf30
Ingredients: Aqua [Water], Ethylhexyl methoxycinnamate, Diethylamino hydroxybenzoyl hexyl benzoate, Propanediol, Caprylic/capric triglyceride, Dibutyl adipate, Dicaprylyl ether, Diethylhexyl sebacate, Cetyl alcohol, Lauryl glucoside, Ethylhexyl triazone, Myristyl myristate, Polyglyceryl-2 dipolyhydroxystearate, Polyglyceryl-3 polyricinoleate, Butyrospermum parkii (Shea butter) butter, Cocos nucifera (Coconut) oil, Theobroma cacao (Cocoa) seed butter, Aloe barbadensis extract (*), Juglans regia (Walnut) seedcoat extract, Lawsonia inermis (Henna) extract, Linum usitatissimum (Linseed) seed extract (*), Malva sylvestris (Mallow) extract (*), Althaea officinalis root extract (*), Daucus carota sativa (Carrot) root extract, Zea mays (Corn) oil, Tocopherol, Ascorbyl palmitate, Glycerin, Sodium polyacrylate, Benzyl alcohol, Phenoxyethanol, Sodium cetearyl sulfate, Phenethyl alcohol, Sodium hydroxide, Undecyl alcohol, Carbomer, Parfum [Fragrance], Acrylates/C10-30 alkyl acrylate crosspolymer, Tetrasodium glutamate diacetate, Lecithin, Amyl cinnamal, Linalool, Hexyl cinnamal, Hydroxycitronellal, Citric acid, Butylphenyl methylpropional

RISPOSTA

Che fanno pena. Sono zeppi di filtri chimici ed alcuni di questi sono dei forti probabili disturbatori endocrini.

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