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DISTURBATORI ENDOCRINI

 

DISTURBATORI ENDOCRINI

 

 

BHT

 

DOMANDA:

All'ospedale, alla dimissione dopo la nascita della mia piccola Ester, mi hanno dato un flacone di vitamine da somministrare alla bimba 6 gocce al dì per 3 mesi.
La composizione è la seguente: 
acqua osmotizzata, Conservante: potassio sorbato, Emulsionante: polisorbato 80, Conservante: metilparaidrossibenzoato, vitamina k1, colecalciferolo, antiossidante: BHT. Correttore di acidità: acido citrico.
Non l'ho ancora aperto perchè sono convinta che il latte di mamma contenga tutto ciò che serve, ma leggendo la composizione ho visto quel BHT che mi puzza: quali effetti può avere su un neonato (soprattutto se nato pretermine?) allergizzante? cancerogeno? 

RISPOSTA:

Per l'azione del BHT i rischi non sono quelli che indichi ma il fatto che sia un "disturbatore endocrino" (lo sò che la traduzione dall'inglese non è ottimale ma non trovo nulla di meglio). Per sapere "dove" e "come" interagisce ti serve il parere di un medico. Quello che è certo è che la sostanza è compresa nella lista dei disturbatori endocrini pubblicata a livello europeo.

 

DOMANDA:

Ieri siamo passati da 2 amiche che hanno un negozio di articoli per la casa.
Una ci raccontava che a breve terranno una linea di saponi liquidi naturali e delicati che verranno venduti alla spina.
Naturalmente ho accettato il campioncino e la piccola brochure per "studiarli".
Ti scrivo l'inci perchè naturalmente ho bisogno di un parere.

Aqua
potassium oleate 2 verdi
potassium cocoate 2 verdi
potassium chloride 2 verdi
glycerin 2 verdi
sodium citrate 2 verdi
disodium EDTA 2 rossi
BHT 2 rossi
parfum

Adesso io non ci capisco praticamente niente, vado a colore per così dire ma non capisco perchè dopo tutti quei pallini verdi ci sono quelle 2 sostanze rosse rosse.
Di cosa si tratta?

 

 

RISPOSTA:

disodium EDTA, è un sequestrante pessimo perchè non biodegradabile e mobilizzante i metalli pesanti dai depositi marini. BHT è un antiossidante inserito nella lista dei disturbatori endocrini.

 

DOMANDA:

Oggi ho controllato i miei cosmetici ed ho notato che sulla mia matita per occhi (quello che applico sulle palpebre prima dell'ombretto) non di marca però (l'ho pagato pochi euro) gli ingredienti erano tutti da pallino verde, ma ad un certo punto mi sono imbattuta nelle diciture: BHA e BHT da due pallini rossi e si trovavano più o meno a metà nella descrizione degli ingredienti sul prodotto: essendo un cosmetico che può andare a finire a contatto con gli occhi evito di contnuare ad usarlo secondo lei o lo tengo?

RISPOTA:

BHA e BHT si tratta di due forti antiossidanti che però sono compresi nelle liste dei potenziali disturbatori endocrini. La quantità presente in un trucco non sarà elevata e la quantità che eventualmente fosse assorbita ancora meno. Il problema si pone (ecco perché del doppio rosso) quando queste sostanze le trovi nel deodorante, nella crema giorno e notte e via dicendo. Allora dai e dai le quantità in gioco possono essere, sommandosi, maggiori. Ora la questione è che devi decidere tu se usare questi prodotti o meno dando una sbirciata globale al tuo beauty case.

 

DOMANDA:

stavo controllando l'inci della mia crema preferita e ho visto che ha 2 conservanti e 1 filtro uv con bollino rosso. Vorrei sapere se è possibile (visto che non sono riuscita a trovare questa informazione con il sistema di ricerca) perchè il conservante Propylparaben e diazolidinyl Urea e il filtro uv methoxycinnamate sono dannosi e pericolosi e quindi con il bollino rosso?

RISPOSTA

Propylparaben : è incluso nella lista dei potenziali disturbatori endocrini
diazolidinyl Urea : è un cessore di formaldeide (sostanza CMR)
methoxycinnamate : perché non è biodegradabile

 

DOMANDA

Ti sottopongo una crema notte di Herbalife, vorrei sapere che ne dite dell'INCI e magari in caso di risposte negative avere anche i perchè in modo che io possa iniziare a comprendere meglio i tuoi commenti! GRAZIE

Crema notte rigenerante:
Water (Aqua), Pentaerythrityl Tetracaprylate/Tetracaprate, Butylene Glycol, Glyceryl Stearate
Squalane, Glycerin, Peg-40 Stearate, Phenyl Trimethicone, Prunus Amygdalus Dulcis (Sweet Almond) Oil, Cetearyl Alcohol, Dimethicone,
Glucosamine HCl, Algae Extract, Yeast Extract,Camellia Sinensis Leaf Extract, Decarboxy Carnosine HCl, Urea, Sucrose, Hydrogenated
Vegetable Oil, Cetyl Esters, Acrylates/C10-30 Alkyl Acrylate Crosspolymer, Fragrance (Parfum), Disodium EDTA, Triethanolamine,
Phenoxyethanol, Methylparaben, Ethylparaben,Propylparaben, Butylparaben, Isobutylparaben,Linalool, Hexyl Cinnamal, Limonene, Alpha-
Isomethyl Ionone.

RISPOSTA

Butylene Glycol = derivato petrolifero
Peg-40 Stearate = idem, almeno la parte PEG lo è sicuramente
Phenyl Trimethicone: silicone, non biodegradabile
Dimethicone = idem
Acrylates/C10-30 Alkyl Acrylate Crosspolymer= viscosizzante scarsamente biodegradabile o per nulla. 
Disodium EDTA = mobilizza i metalli pesanti dai depositi marini ed avvelena l'acqua circostante. 
Triethanolamine = potrebbe dare, se non purissima, origine a delle nitrosoammine
Methylparaben, Ethylparaben,Propylparaben, Butylparaben, Isobutylparaben = sospettati di essere dei disturbatori endocrini
Linalool, Hexyl Cinnamal, Limonene, Alpha-Isomethyl Ionone = Allergeni contenuti nel profumo.

 

DOMANDA

vorrei un consiglio sul fondotinta Lush(lo chiamano pigmento concentrato!). L'ho provato, sembra gradevole ma purtroppo ci sono i parabeni, anche se in fondo all'INCI. Sono molto combattuta. La letteratura cosmetica in merito è ancora molto controversa. Fanno danni o no?

RISPOSTA

I parabeni sono iscritti nella lista dei potenziali disturbatori endocrini con una valutazione di "media" attività.
Vedi tu se insistere ad usare prodotti così oppure no. A proposito, il prodotto contiene anche della trietanolammina che non amiamo molto.

 

DOMANDA

Il bht è tanto dannoso?

RISPOSTA

Il BHT è nella lista dei disturbatori endocrini. certamente sarà presente, nella formulazione, ad una percentuale inferiore al limite stabilito dalla legge, ma se assorbi BHT dalla crema e poi dal latte detergente e poi da altri prodotti il rischi di accumulo aumenta.
Io non posso e non voglio riponderti in via assoluta ma semplicemente informarti dei problemi. Poi devi essere tua fare le scelte.

 

DOMADNA
Chiedo delucidazioni in merito al nuovo bollino rosso del methylparaben.

RISPOSTA

La sostanza in questione è stata inclusa nella lista dei disturbatori endocrini e quindi va segnalato che non è opportuno impiegarla in prodotti che possono venire assorbiti dalla pelle.

 

DOMANDA

Sono molto interessata alla problematica legata ai disturbanti endocrini. Potresti, Fabrizio indicarmi delle fonti attendibili o spiegarmi in sintesi gli ED più noti e pericolosi? E' vero che queste sostanze sono lipofili?

RISPOSTA

Lo studio più completo che io abbia mai letto è questo qui: http://ec.europa.eu/environment/chemica ... t_2007.pdf sono solo 252 pagine ma si leggono d'un fiato.

 

DOMANDA

ero incuriosita da un burro di karite' dell'equilibra ma ho letto che contiene un antiossidante il BHA;vorrei chiedere semplicemente se è molto dannoso ,è in fondo alla lista,se non lo mettessero il prodotto irrancidirebbe?

RISPOSTA

Il BHA e suo cubino BHT sono antiossidanti pessimi. Proprio pessimi perché inseriti, già da molti anni, tra i perturbatori endocrini con elevato coefficiente di rischio.
Sì, senza un antiossidante il karitè potrebbe irrancidire ma attenzione che:
- il karitè ha già i suoi antiossidanti naturali che aiutano a preservarne l'integrità.
- ci sono antiossidanti naturali, come la vitamina E, che funzionano benissimo e NON sono perturbatori endocrini.
Da queste due osservazioni io ne traggo le seguenti conclusioni:
- il karitè di cui stiamo discutendo, NON è puro, grezzo, naturale ma quasi certamente è un prodotto "raffinato" (niente di male ma ce lo dicessero!!!).
- il formulatore ha scelto la via più breve, semplice ed economica usando BHA del principio di precauzione non gliene importa nulla.

 

FTALATI

 

DOMANDA

vorrei capire come riconoscere la presenza di ftalati nei cosmetici e prodotti di igiene quotidiana, cioe',se guardo nell'Inci, che nomi posso trovare che mi fanno capire che contengono ftalati?

RISPOSTA

Sappiamo bene che gli ftalati sono dei potenziali disturbatori endocrini e che stanno facendo danni enormi, avremo pure il diritto di sapere dove si nascondono. Ma o ci facciamo promotori di una Legge di iniziativa popolare pretendendo che vengano dichiarati oppure chiediamo a chi lo sa (la GDO).

 

DOMANDA

mi chiedevo se esistesse una lista dettagliati di tutti gli ingredienti (utilizzabili in cosmetica)
che posso essere considerati interferenti endocrini.

RISPOSTA

la questione è molto più complessa di così.
In realtà esistono molti studi, uno in particolare del 2007, che lenca la "probabilità" che una sostanza ha di essere un interferente endocrino o no. Le varie sostanze sono classificate con il criterio di bassa, media o elevata probabilità. 
Perché la lista non viene pubblicata e perché si può parlare solo di ipotesi ma non di certezze?
Semplicemente perché NON c'è nessun atto legislativo, nessuna Norma, che li definisca come tali. Sappiamo che ci sono ma non possiamo dirlo a chiare lettere.
Questa è la triste situazione e quindi non troverai nulla di ufficiale ma solo documenti "privati" del cui valore scientifico è possibile dubitare ma soprattutto che nessun giudice ti potrà mai riconoscere.
Noi di studi come questi ne abbiamo fatti a decine, sono tutti dentro un cassetto in attesa che venga riconosciuta l'esistenza stessa degli interferenti endocrini.

Se è per questo negli USA è ormai da anni che leggendo il Q-code di un prodotto si ottiene direttamente la lista degli interferenti endocrini presenti. Altra cultura altro modo di affrontare le cose.
Io penso che una app come questa ce la dobbiamo fare da soli perché nessuna grande (ma anche piccola) azienda cosmetica vorrà collaborare. Il problema è che se fai una cosa del genere e dici che vuoi individuare gli interferenti endocrini, finisci davanti ad un giudice perché gli interferenti endocrini, in mancanza di una legge specifica, NON ESISTONO (legalmente parlando non esistono.
Allora che facciamo? Proviamo a fare questa lista fai-da-te ma non la chiameremo MAI "Lista degli interferenti endocrini" ma "Lista dei probabili (possibili) interferenti endocrini". 

 

ESTRATTO DI CAPRIFOGLIO

 

DOMANDA

Fabrizio, mi interessa molto sapere se ci sono novità in merito al "estratto di caprifoglio conservante",se tu stesso hai fatto delle analisi o se conosci,magari da altre fonti, risultati di ricerche serie e realistiche... Ho visto,infatti, che alcune marche ecobio continuano ad usare l' estratto di "lonicera caprifolium + lonicera japonica" e che,una di queste,in particolare,rivolta ai bambini piccoli la usa come unica misura conservante dei prodotti.

RISPOSTA

Ho finito la mia ricerca arrivando alla conclusione che l'estratto di lonicera NON contiene parabeni propriamente detti (cioè degli esteri) ma il loro precursore cioè il paraidrossi benzil acido. 
Le domande da porsi sono:
- è parimenti disturbatore endocrino come l'estere? Un po' meno ma lo è anche lui.

 

CETYLPIRIDINIUM CHLORIDE

 

DOMANDA

Il mio collutorio ha Cetylpiridinium Chloride. Quando non ho quello col Cetylpiridinium Chloride ne uso uno col Triclosan. Posso avere un parere su entrambi?

RISPOSTA

Le due sostanze sono pessime sotto l'aspetto ambientale, la seconda (non oso neppure scrivere il nome) è veramente un disastro. Per questa sostanza non c'è solo l'impatto ambientale ma anche il sospetto (devo scrivere "sospetto" perché il documento che ne sancirebbe la "certezza" non viene ancora pubblicato ufficialmente) che sia un disturbatore endocrino.

 

DOMANDA

Si è sempre stati molto severi circa il silicone per la sua scarsa biodegradabilità; proprio oggi ho letto sul web che i siliconi in realtà non sono problematici per l'ambiente, scomponendosi quelli volatili o sedimentantosi in maniera inerte quelli ad alto peso molecolare per essere poi nel tempo depolimerizzati ed evaporare.  I link sono https://www.google.it/search?biw=1366&bih=634&noj=1&site=webhp&q=polydimethylsiloxane+environmental+fate&oq=polydimethylsiloxane+envir&gs_l=serp.3.1.0i22i30l2.18596.23565.0.25983.18.16.0.2.2.0.93.1261.16.16.0.msedr...0...1c.1.64.serp..0.18.1266.KqjQtddb5IQ      e     http://www.silicones.eu/sustainability-environment/silicones-in-the-environment      nel secondo addirittura si evidenzia come i siliconi possano essere provvidenziali nella salvaguardia di specie acquatiche!  Puoi dare un tuo parere? 

RISPOSTA

confesso che ho letto molto velocemente alcuni passaggi dei riferimenti che mi hai inviato. Ne deduco alcune osservazioni: tutti gli studi sono tutti commissionati dai fabbricanti di siliconi, non ho visto nessun studio indipendente.
Sono stati valutati alcuni tipi di silicone ma non tutte le famiglie. Infine segnalo che l'anno scorso la Commissione Europea ha rivisto la DID List (il database delle sostanze usate in detergenza) e che ha fornito (questa volta a fronte di dati indipendenti) un giudizio, sempre quello, di "Difficilmente biodegradabile" per l'aerobiosi e assolutamente NON biodegradabile in condizioni anaerobiotiche.
Davanti gli occhi ho uno studio indipendente della DHI commissionato dalla UE in cui il Cyclotetrasiloxane è classificato come potenzialmente elevato perturbatore endocrino.

Sono, i siliconi, sostanze fasulle che danno molta apparenza ma pochissima sostanza. Queste considerazioni con il fatto che rimane non biodegradabile, mi tengono sulle mie, storiche, posizioni.

 

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