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ACIDO CITRICO

ACIDO CITRICO

 

 

DOMANDA

Nella vaschetta del brillantante vorrei metterci un cucchiaino di acido citrico. Lo trovo più pratico, che ne dici?

RISPOSTA

Direi di no. La lavastoviglie usa un sistema di espulsione del brillantante diverso rispetto ad una lavatrice e non riuscirebbe a gestire un solido. Devi proprio fare la soluzione in acqua.

DOMANDA

Sulle buste da 1Kg di acido citrico anidro puro che ho acquistato c'è una data di scadenza e vorrei sapere se posso utilizzarlo(per questo scopo ovviamente) anche dopo tale data , insomma a prodotto scaduto

RISPOSTA

L'acido citrico può durare decenni senza perdere nulla delle sue proprietà.

DOMANDA

Mi sto avvicinando all'acido citrico...

Abbiamo acqua molto dolce e il mio tecnico della lavatrice ci ha consigliato un lavaggio a vuoto a 90 gradi ogni 15 gg.per eliminare i residui di detersivo lasciati da lavaggi a basse temperature.

Per la verità consiglia di aggiungere una pastiglia di pulizia di una nota marca a composizione acida (posso dire quale marca?).

Mi ha detto di evitare l'acido citrico, che avrei comprato anche per tentare di recuperare un maglione infeltrito, lasciandolo a bagno una notte in una soluzione di acqua distillata e acido citrico.

RISPOSTA

Io penso che tra la pastiglia acida di una nota marca e l'acido citrico, l'unica differenza sia il costo che nel caso della tavoletta è esorbitante. Ma ovviamente sei libera di farti fregare da chi vuoi tu.

Un maglione infeltrito può esserlo diventato per varie ragioni ad esempio per una temperatura di lavaggio troppo alta ed in questo caso l'acido citrico non serve proprio a nulla. Se invece, altro caso possibile, il maglione è pieno di residui di calcare, allora il citrico è un vero e proprio toccasana.

DOMANDA

mi sto avvicinando all'idea di usare l'acido citrico al posto dell'ammorbidente e del brillantante (che in effetti non uso mai). Leggendo i vari post mi pare di capire che si possa mettere direttamente nella vaschetta dell'ammorbidente o del brillantante anche senza diluirlo con acqua. (per lavatrice da 7 Kg. ne serve circa 1 cucchiaio –e nella lavastoviglie quanto? )

RISPOSTA

Per l'uso in lavastoviglie l'ideale è di sciogliere 150 grammi di acido citrico con 850 grammi di acqua e riempire, con questa soluzione, la vaschetta prevista a questo scopo.

DOMANDA

Ho fatto una soluzione di citrico al 10% e dopo poco piu' di un mese l'ho trovata con un misterioso filamento viscido nero, e altro in sospensione.

Cosa puo' essere?

La soluzione nn l'ho buttata, ma, nell'ignoranza, nn la voglio usare per pulire bottiglie oppure nella lavastoviglie, sn esagerata?

In cosa ho sbagliato?

RISPOSTA

Potrebbero essere delle muffe resistenti in ambiente acido. Potresti provare raddoppiando la dose di acido citrico, da 10 a 20% così la soluzione potrebbe essere più resistente. In genere questi fenomeni si verificano se lasci il flacone aperto ed esposto alla luce.

Segue DOMANDA

Il citrico lo avevo fatto al 10, xche' cosi' mi serviva x l'uso di brillantante, provero' a farne di meno e conservarlo dentro ad un mobile.

Se nn sara' sufficiente, raddoppio cm dici tu e diluisco ulteriormente al momento.
La soluzione andata a male la usero' solo per il wc!

Segue RISPOSTA

Perfetto!

DOMANDA

il sapone di Marsiglia in scaglie serve a limitare la schiuma e da solo lava poco, servono a tale scopo i tensioattivi contenuti nel detersivo ecologico piatti, il percarbonato sbianca ed igienizza e l'acido citrico ammorbidisce, ma la soda solvay e l'acido citrico possono essere omessi se uso percarbonato On dalla formula potenziata?

RISPOSTA

No, non possono essere omessi a meno di non abitare in una zona con acqua dolcissima, tipo ai piedi del monte bianco ...

DOMANDA

come brillantante....già nella mia non si può...

RISPOSTA

Per l'uso in lavastoviglie l'ideale è di sciogliere 150 grammi di acido citrico con 850 grammi di acqua e riempire, con questa soluzione, la vaschetta prevista a questo scopo

DOMANDA

Come devo pulire le stoviglie in rame?

RISPOSTA

Immergendole in una soluzione blanda (3 - 5%) di acido citrico e lasciandole a bagno per una notte.

DOMANDA

In questo detergente per vetri e superfici dure Ecolabel, se ci inserisco dell'acido citrico può diventare un detergente per la pulizia del bagno?

Aqua
Alcohol
Propylene Glycol Butyl Ether
Sodium Laureth Sulfate
Trisodium N,N-Bis(carboxymethy1)-p-alanine

RISPOSTA

Assolutamente sì!!! Ottima idea.

DOMANDA

Ho provato a usare il citrico al posto dell'ammorbidente, ma mio marito si è lamentato delle magliette più ruvide e mi ha chiesto di riutilizzare l'ammorbidente. Se metto poco ammorbidente e gli aggiungo un po' di acido citrico diluito in acqua faccio una sciocchezza o può essere una soluzione? In questo modo posso evitare anche di mettere l'anticalcare? Uso detersivo liquido, in casa ho acqua calcarea.

RISPOSTA

Certo che puoi scegliere delle soluzioni intermedie. Piano piano "porti" tuo marito a vivere anche senza ammorbidente classico e siamo a cavallo. Ok?

DOMANDA

Uso con molta soddisfazione l'acido citrico in soluzione per pulire la lavastoviglie, la lavatrice, la macchina del caffè ed anche come ammorbidente e brillantante.

Siccome ho un sacco di acido tartarico (25 kg) che rimane inutilizzato (alimentare), volevo capire se poteva essere usato al posto del citrico per le funzioni di cui sopra.

Va bene come decalcificante? Rovina le guarnizioni varie (leggevo che l'aceto, oltre ad essere più inquinante del citrico risulta più aggressivo nei confronti delle guarnizioni).

Se si, con che proporzione?

RISPOSTA

La questione è questa: l'impatto dell'acido citrico è, poniamo, pari a 1. Nelle stesse condizioni l'acido Tartarico è 31 quindi 31 volte più inquinante. Infine l'acido acetico lo è 53 volte.

Ecco che hai il quadro completo dei valori in campo che ti potranno servire per fare le tue scelte.

DOMANDA

Avrei bisogno di una informazione tecnica. L'acido citrico diluito a dovere ed usato come ammorbidente può rovinare dei tessuti?

La questione è sorta parlando di fasce in tessuto (cotone o canapa o lino, non di certo lana o seta) in tramatura diagonale usate per portare i bambini. Sulle istruzioni di lavaggio sconsigliano l'ammorbidente che rende scivolosa la legatura ed indicano di lavare in lavatrice con detergenti delicati. Volevo capire se il consiglio di non usare l'acido citrico (perché potrebbe rovinare il tessuto che deve portare comunque un peso) sia corretto o meno. Mi sembra possa essere fuorviante il termine "acido"... mentre io ritengo sia un prodotto che rende meno alcalino il residuo di detersivo e che possa essere utile visto che rimane a contatto con la pelle di un neonato. Grazie infinite.

RISPOSTA

L'acido citrico NON è un ammorbidente ma un NEUTRALIZZANTE e come tale semmai mantiene in buono stato le fibre e non le rovina affatto.

DOMANDA

Grazie infinite Fabrizio.Immagino sia da evitare per tessuti quali il misto lana e seta mentre per i misto lino, canapa o solo cotone sia consigliato.

E poi volevo anche capire se un detersivo ecobio va comunque neutralizzato oppure essendo già delicato di suo non altera il ph. Grazie ancora.

RISPOSTA

Eco-bio o no, l'alcalinità è la medesima quindi si deve usare assolutamente un neutralizzante sia sui detersivi tradizionali che eco-bio. Io, una soluzione più blanda la userei anche sulla lana ed altri delicati perché anche loro hanno un accumulo di alcalinità ed anche loro stanno ore ed ore a contatto con la pelle.

DOMANDA

vorrei fare l'ecocandeggina delicata con l'acqua ossigenata e mi serve l'acido citrico.
devo per forza usare l'acido citrico anidro? perché ho chiesto ad un mia amico farmacista e mi ha detto (spero di ricordare bene): "anidro non lo tengo, però in labvoratorio ne ho una versione complesata con l'acqua" (mi auguro che quanto scritto abbia un senso chimico

RISPOSTA

No, non ha molto senso, forse dovresti farti spiegare meglio la cosa. Forse voleva dire che non dispone di acido citrico anidro ma monoidrato. In questo caso non ci sono assolutamente problemi, l'uno o l'altro vanno benissimo solo che del tipo monoidrato ne serve un pochino di più rispetto all'anidro, tutto qui.

DOMANDA

Ciao a tutti, sto diquisendo con i miei genitori che utilizzano un detersivo tradizionale per la lavastoviglie ed il brillantante. Vorrei fargli almeno cambiare l'abitudine del brillantante a favore della soluzione con acido citrico. Mi chiedono se l'acido citrico, con il tempo può corrodere/rovinare la lavastoviglie e così pure la vaschetta dove si mette la soluzione (che ovviamente rimane sempre all'interno).

RISPOSTA

La soluzione di acido citrico non corrode né più né meno che il brillantante tradizionale essendo questo ultimo una soluzione di acido citrico più altre schifezze che non ci piacciono. Quindi proprio non c'è nessun problema.

DOMANDA

L’acido Citrico si può usare al posto dell'aceto (che inquina di più) per togliere quello che mi sembra calcare da bite in caucciù o in silicone? Se sì, con quale diluizione?

RISPOSTA

Certo che si può usare una soluzione (al 5%) per ottenere lo stesso risultato che con l'aceto ma inquinando meno.

DOMANDA

Ho letto che l'acido citrico (finalmente sono riuscito a procurarmelo a costi ragionevoli) può essere usato per fissare il colore dei vestiti. Dato che ho alcuni tessuti che stanno perdendo colore, probabilmente a causa di varie prove ed errori per l'inesperienza, vorrei porvi rimedio.

Se ho capito bene devo lasciare il vestito in ammollo in una soluzione acida per un giorno. In che dosi devo usare l'acido citrico?

Vale solo per i capi appena comprati?

Per i capi ormai sbiaditi o che hanno preso il colore degli altri posso usare i prodotti Grey (remedia o tinta)?

RISPOSTA

per fissare i colori basta una soluzione blanda cioè il 3% in acqua. Poi lasci in ammollo ed il gioco è fatto. La tecnica vale sia per i colori di tessuti nuovi che usati anche se l'effetto sarà, ovviamente, meno interessante.

DOMANDA

Abbiamo acqua molto dolce e il mio tecnico della lavatrice ci ha consigliato un lavaggio a vuoto a 90 gradi ogni 15 gg.per eliminare i residui di detersivo lasciati da lavaggi a basse temperature.

Per la verità consiglia di aggiungere una pastiglia di pulizia di una nota marca a composizione acida (posso dire quale marca?).

Mi ha detto di evitare l'acido citrico, che avrei comprato anche per tentare di recuperare un maglione infeltrito, lasciandolo a bagno una notte in una soluzione di acqua distillata e acido citrico.

RISPOSTA

io penso che tra la pastiglia acida di una nota marca e l'acido citrico, l'unica differenza sia il costo che nel caso della tavoletta è esorbitante. Ma ovviamente sei libera di farti fregare da chi vuoi tu.

Un maglione infeltrito può esserlo diventato per varie ragioni ad esempio per una temperatura di lavaggio troppo alta ed in questo caso l'acido citrico non serve proprio a nulla. Se invece, altro caso possibile, il maglione è pieno di residui di calcare, allora il citrico è un vero e proprio toccasana.

DOMANDA

Quando facciamo fare alla lavatrice un ciclo completo a vuoto con l'acido citrico, sia ancora più efficace fermare la lavatrice per tutta la notte e riattivarla il giorno dopo. In questo modo l'acido citrico potrebbe fare ancora più effetto, oppure è troppo e rischiamo di rovinare la lavatrice?

RISPOSTA

La seconda che hai detto! In realtà per preservare la lavatrice non solo si deve fare un ciclo completo con solo acido citrico e possibilmente a 40 / 60°C ma appena terminata questa pulizia dal calcare della macchina si dovrebbe far partire immediatamente un lavaggio con biancheria e detersivo. In questo modo anche il blando attacco ai metalli da parte del citrico, viene bloccata dall'alcalinità del detersivo e l'elettrodomestico durerà per molti anni.

DOMANDA

quando finisco di bere una bottiglia da 1 litro di vino rosso, la lavo con acqua di rubinetto per poterla poi riciclare al prossimo imbottigliamento. Devo però trovare qualcosa che mi consenta di pulire le bottiglie più a fondo, chiedo, se dopo averla lavata con l'acqua usassi l'acido citrico al 3% (30 gr. per litro d'acqua) sarebbe sufficiente o on servirebbe a nulla?

RISPOSTA

L'acido citrico toglie il calcare, eventualmente anche il tartaro ma non "lava" nulla.

DOMANDA

 

Ciao, posso usare l'acido citrico per pulire la ceramica o la rovino?

RISPOSTA

Non la rovini ma l'acido citrico NON lava. Se devi togliere del calcare depositato sulla ceramica ok, ottima scelta il citrico ma per il "lavaggio" no, non serve a nulla.

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